Il sipario del Teatro Sociale Delia Cajelli si alza per la prima volta il 27 settembre 1891 con La forza del destino di Verdi, in un edificio che ricalca il modello scaligero progettato dall’architetto Achille Sfondrini. Nei decenni successivi il teatro è stato più volte rinnovato: celebre il restauro del 1935, firmato da Ferrario e Gardella, che ha arricchito la sala con affreschi di pregio. Decorazioni, che purtroppo sono state in parte coperte negli anni ’50, quando il teatro è stato convertito in sala cinematografica.
Dopo un periodo di declino, negli anni Settanta, la cooperativa Gli Atecnici di Delia Cajelli, alla cui memoria il teatro è intitolato, ne rilanciò la vocazione teatrale, riportando sul palco grandi nomi come Franco Parenti, Uto Ughi e Dario Fo. Il rischio di chiusura spinse inoltre cittadini e associazioni a mobilitarsi fino al 1999, quando un gruppo di imprenditori locali acquistò la struttura, avviando un restauro conclusosi nel 2002 con la riapertura della sala, oggi dotata di 639 posti.
Nel 2014 la Fondazione Comunitaria del Varesotto ha acquisito la totalità delle quote societarie, trasformando il teatro in un’impresa sociale e ponendo l’istituzione culturale sotto una governance, finalizzata a mantenerlo aperto e accessibile alla comunità.
Nel 2025 la Fondazione ha effettuato una profonda riorganizzazione, culminata con la nomina di Matteo Cecchetti ad Amministratore Unico e di Federico Zanandrea a Direttore Artistico. L’impegno congiunto di queste due figure, sostenuto da Fo.Co.Va., porta oggi il Teatro Sociale ad affrontare intensi lavori di ristrutturazione degli spazi e dell’organizzazione in toto, nonché alla riapertura della Scuola di Teatro a delega de Il Mecenate, associazione attiva da più di un decennio nella produzione di spettacoli teatrali e nella gestione di spazi per le arti performative.”
Spazi
Sala Grande
La Sala Grande con i suoi 639 posti suddivisi tra platea e galleria, può ospitare spettacoli teatrali, concerti, conferenze, festival ed eventi di ogni genere.
Foyer
Il Foyer è un ampio e luminoso ambiente. Ha una capienza di circa 100 persone e si presta per conferenze, presentazioni di libri, spettacoli teatrali ed eventi culturali più raccolti.
Ridotto Pirandello
Sito al secondo piano del teatro, il ridotto intitolato al drammaturgo siciliano ha capienza di 100 posti. L’ambiente elegante è caratterizzato da stucchi, una suggestiva volta celeste e ampie vetrate. Dispone di una americana e di una postazione regia. Grazie alla sua versatilità Può ospitare conferenze, presentazioni, laboratori, corsi e piccoli eventi privati. Il Ridotto Pirandello è anche sede dell’Accademia del Teatro Sociale.
Bistrot del Teatro
Prospiciente su Piazza Plebiscito. Aperto tutti i giorni dalle 8.00 alle 15.00 e nelle serate di spettacolo, è uno spazio ideale per pause pranzo, aperitivi e per trascorrere momenti di convivialità.
Teatro Sociale Via Dante Alighieri, 20 – 21052 Busto Arsizio (VA)
Scuola del Teatro Sociale Piazza Plebiscito, 8 – 21052 Busto Arsizio (VA)
Ufficio Piazza Plebiscito, 8 – 21052 Busto Arsizio (VA) Aperto dalle 10.00 alle 19.00 da lunedì a venerdì.
Come raggiungerci
Il Teatro Sociale di Busto Arsizio è situato nel centro cittadino, in via Dante 20, laterale di piazza Plebiscito. Sulla stessa piazza si affaccia l’accesso agli uffici, al ridotto “Luigi Pirandello” e alla Scuola di Teatro.
Mezzi di superficie
Bus 1 | Bus 11 | Bus 2 | Bus 3 | Bus 5 | Bus 55 | Fermata Piazza Plebiscito