Teatro Delfino | Milano
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Chi, imparando a guidare, non ha mai provato difficoltà nella partenza in salita? Capire la giusta sincronia fra il rilascio del freno a mano, della frizione e la giusta dose di accelerazione, quando si è alle prime armi, non risulta semplice. Come non è semplice affrontare il mare magnum della “Vita” per una ragazza di 18 anni appena compiuti. E se alle difficoltà proprie di un’età si aggiungono le incertezze e l’immaturità di un padre Peter Pan, improvvisato ed impaziente istruttore di guida, allora la miscela può diventare davvero esplosiva! E l’ora di lezione può diventare l’occasione per conoscersi davvero, forse per la prima volta. Fra crisi adolescenziali, scoperte allarmanti, altarini svelati…telefonate di amanti, scatti d’ira, risse sfiorate, bugie colossali, ma anche complicità, risate, tenerezze, momenti di commozione. La P, incollata con lo scotch sul lunotto posteriore, iniziale di Principiante… o forse di Padre…. O magari proprio di Padre Principiante!
Scopri di piùTesto vincitore della I edizione del Concorso “PaT - Passi Teatrali” per la drammaturgia italiana contemporanea (anno 2021) Il testo ha vinto anche il premio di drammaturgia contemporanea "Shakespeare is now" (2019) ed è stato Finalista del Premio Drammi di Forza Maggiore 2021 - I ediz. La vita intesa come una maratona senza fine, dove chi si ferma è perduto, ma dove al contempo il traguardo resta inarrivabile: è così che inizia Discorsi senza punto mentre la verità ciao, commedia tragicomica spiazzante e stimolante che, attraverso le situazioni più surreali, porta fuori e dentro la scena l’eterno interrogativo che da sempre attanaglia l’animo umano: qual è il significato della nostra esistenza? Dove corriamo, dove andiamo e perché? Esiste un senso ultimo che non riusciamo ad afferrare o alla fine è tutto frutto di un caso beffardo? È quello che si chiedono, ognuno a proprio modo e con i mezzi che ha a disposizione, gli improbabili personaggi che popolano i quadri di cui si cui compone la scena: un gomito e un ginocchio, un leone e un’antilope, un ex supereroe in analisi insieme a sua moglie, il Diavolo e un uomo apatico, persino la Terra stessa, costretta a girare eternamente intorno a un Sole che pare non curarsi di nessuno. Personaggi profondamente diversi tra loro eppure accomunati dallo stesso bruciante desiderio: trovare il senso di una verità assoluta che continua, inesorabile, a sfuggire di mano.
Scopri di piùIl Natale come non lo avete mai sentito… né visto. Quest’anno scoprirete un Babbo Natale inedito: per la prima volta ha scritto una lettera… ma non a un bambino, bensì al suo vecchio amico, il Grinch.Riuscirà a convincerlo a salire sul palco per un duetto fuori dagli schemi? Sarete travolti dall’energia di un medley spettacolare di Carol of the Bells, proprio quello reso celebre dal film cult Mamma ho perso l’aereo.Tra arrangiamenti moderni, ritmo e atmosfera cinematografica, il Natale prenderà forma in una veste completamente nuova. Il viaggio musicale continuerà con momenti di swing in perfetto stile newyorkese, dove la magia delle feste incontra ironia, eleganza e sonorità travolgenti.Un’esperienza pensata per sorprendere, emozionare e divertire allo stesso tempo. I Rejoice, diretti dal Maestro Gianluca Sambataro, presentano un format innovativo che trasforma il concerto in uno spettacolo vivo e dinamico: sul palco ogni voce, ogni gesto e ogni movimento contribuisce a costruire un racconto collettivo che cambia a ogni replica. Tra le sorprese della serata troverete scene inaspettate e momenti teatrali, come:Tra le sorprese della serata troverete scene inaspettate e momenti teatrali, come:- una parodia in cui Siri e Alexa si sfidano a colpi di voce,- un “prete stonato” che tenta di cantare con l’autotune durante una celebrazione,- un personaggio che dal pubblico interrompe il concerto per raccontare – in dialetto pugliese – l’origine del gospel. Ogni concerto è unico, ogni volta prende vita un mondo diverso.Seguirci nel Winter Tour significa scoprire, serata dopo serata, nuove scene, nuovi brani, nuovi dettagli pensati per sorprendere il pubblico.
Scopri di piùStreghe da Marciapiede è una black comedy in cui quattro donne, prostitute, si trovano inquisite perché accusate dell'omicidio di un giovane avvenuto nella loro casa. Il giovane, dalla presenza enigmatica, irrompe nelle loro esistenze come un'entità estranea, sconvolgendo l'equilibrio fragile delle quattro protagoniste. Le accusate descrivono il ragazzo come proveniente da mondi lontani, una sorta di angelo oscuro della notte. Le reazioni delle quattro amiche nei confronti dell'intruso si differenziano man mano: Alba, la più matura, ritrova in lui l'oggetto di un ambiguo sentimento materno, forte di un infanticidio nascosto nel passato di lei; Gina lo umilia e vessa, in accordo con la propria fondamentale aggressività sviluppatasi in seno ad una famiglia prevaricatrice e disfunzionale; Tuna, la borghese ed intellettuale del gruppo, s'illude di riscattare in un contatto anche solo affettivo con quell'individuo d'incerta identità sessuale la propria radicata natura di lesbica; mentre Morena, la più esuberante, cerca la via d'un rapporto semplice e schietto attraverso il quale, però, rivive una violenza sessuale subita in passato. La vicenda è costruita a incastro, tra flashback e confessioni, ma durante l'interrogatorio le quattro donne si avvolgono nella nebbia dei segreti e delle manipolazioni, adattando la verità ai propri interessi e gettando l'ispettore in un labirinto di ambiguità e mistero; ciò farà crescere in lui un sospetto sulla loro natura stregonesca che lo porterà fuori di testa.
Scopri di piùOrnella Muti si racconta attraverso intermezzi musicali di brani internazionali del repertorio americano e noti brani di musica italiana. Un viaggio che ripercorre la carriera straordinaria dell'attrice. Dal Jazz al Latin passando per la musica italiana, vedremo in scena, oltre a Ornella Muti, anche Espedito e Marta de Marino e Silvia Bianculli.
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